REGOLAMENTO

Dal giorno 29 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 4 agosto 2017, n. 124, che all'art. 1, comma 171, lettera a), e lettera 6), nn. 1) e 2), ha modificato l'art. 108, commi 3 e 3-bis, del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), e cioè le procedure di fotoriproduzione come segue e come illustrato anche dalla circ. n. 33/2017 della Direzione Generale Archivi:

- comma 3: « Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici o privati per finalità di valorizzazione, purché attuate senza scopo di lucro. I richiedenti sono comunque tenuti al rimborso delle spese sostenute dall'amministrazione».

- comma 3 bis: « Sono in ogni caso libere le seguenti attività, svolte senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:

 1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni archivistici sottoposti a restrizioni di consultabilità ai sensi del capo III del presente titolo, attuata nel rispetto del diritto d'autore e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all'interno degli istituti della cultura, l'uso di stativi o treppiedi.

 2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte per fini di lucro.».

        Le fotoriproduzioni con mezzi propri saranno pertanto libere, nei limiti posti dalla legge, direttamente al proprio tavolo in Sala di studio per i documenti in consultazione.

Gli operatori dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia vigileranno affinché non vi siano modalità improprie della riproduzione che possano rischiare di danneggiare i documenti.

 · La riproduzione integrale di serie archivistiche è tuttora soggetta ad autorizzazione.

 · L'utente è tenuto a depositare copia digitale delle riproduzioni all'Istituto.

       

 · Si intendono confermati i tariffati applicati ai riversamenti digitali e alle richieste di riproduzione da remoto, a quelle di riproduzione per scopi editoriali o alle richieste di riproduzione per motivi di studio effettuate in sede da chi non intenda avvalersi di mezzo proprio. In questi casi dovrà essere compilata preventiva richiesta usando l'apposito modulo.

         L'esecuzione delle fotografie e il riversamento digitale a pagamento avverranno secondo il seguente tariffario:

  • Fotografie: € 3.00 per ogni singola unità di conservazione (ai sensi della Circ. n. 21 del 17 giugno 2005 della Direzione generale per gli Archivi)
  • Riversamento digitale: Il costo è determinato dalle dimensioni della singola immagine (ai sensi della Circ. n. 21 del 17 giugno 2005 della Direzione generale per gli Archivi):
    - fino a 2 Mb: € 3
    - da 2 a 6 Mb: € 9;
    - oltre 6 Mb: € 12.                                                                              


PAGAMENTI

Il pagamento  avviene esclusivamente tramite piattaforma PagoPa (sistema nazionale di pagamenti elettronici a favore della Pubblica Amministrazione). La piattaforma è raggiungibile al seguente link:

https://pagonline.cultura.gov.it/pagamenti-pagopa/operazioni/home.do

Per accedere è necessario registrarsi, attivare il proprio account e scegliere di acquistare un servizio. Dopo aver selezionato l'Archivio di Stato di Reggio Emilia dal menù a tendina, si inserisce l'importo da versare. Va poi comunicato all'ufficio l'avvenuto pagamento per il rilascio delle immagini digitali.

Si specifica che le spese di riproduzione non includono i costi del PSP (Prestatore di Servizi di Pagamento) che aderisce al servizio di PagoPA.

Soltanto a seguito di verifica del pagamento correttamente effettuato potranno essere spedite le immagini digitali al richiedente.

                                                   

  • Ricerche per fini amministrativi
    E’ possibile ottenere certificazioni o copie conformi con valore legale dei documenti. Qualora la certificazione o le copie debbano essere rilasciate in bollo per fini amministrativi, anche la domanda dovrà essere presentata in bollo.